Musei gratis per neo genitori, guida al Passaporto Culturale in Piemonte

In molte coppie, l’arrivo di un bambino dà il via ad un periodo in cui le energie e il tempo sono assorbite dalla gestione pratica della routine quotidiana, con mamme e papà che rinunciano quasi completamente al loro tempo libero.

Dal 14 settembre, però, la Città di Torino ha adottato il progetto “Nati con la Cultura”, ideato dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna e attivo grazie alla collaborazione con Abbonamento Musei e Osservatorio Culturale del Piemonte. L’iniziativa si prefigge di offrire ai neo genitori l’ingresso gratuito in una serie di musei convenzionati, grazie all’esibizione di un vero e proprio “Passaporto Culturale“. 

Cos’è e come funziona il Passaporto Culturale

In pratica, i neo genitori hanno a disposizione un documento che consente loro, durante il primo anno di vita del neonato, di visitare gratis 32 musei piemontesi accreditati “Family and Kids Friendly”. Il Passaporto Culturale permette un ingresso per ogni museo (quindi non è possibile fare il bis) ed è valido per i genitori del bambino o per due accompagnatori.

Di norma i neo genitori ricevono il passaporto culturale direttamente presso l’Ospedale Sant’Anna di Torino (e degli ospedali che aderiscono), assieme al kit della Salute del bambino, al momento dell’atto di nascita. Ad ogni modo, il documento può essere anche scaricato da questo link sul sito di Naticonlacultura.

Video: Spot Nati con la cultura – Palazzo Madama

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Quali sono i musei aderenti a Nati con la Cultura?

simbolo passaporto culturale nei musei aderenti
Il simbolo nei musei aderenti

I musei identificati come “Family and Kids Friendly” sono tutti a misura di famiglia, il che significa che offrono servizi ad hoc come:

  • Accessibilità fisica degli spazi museali
  • Fasciatoio
  • Area relax o per l’allattamento
  • Percorsi semplificati
  • Materiale per organizzare e vivere al meglio la propria visita
  • Eventuali attività specifiche nel corso dell’anno

Lista dei musei piemontesi aderenti a Nati con la Cultura

A Torino

  • Camera Centro per la Fotografia
  • Museo Egizio
  • MEF Museo Ettore Fico
  • MUSLI Museo della scuola e del libro per l’infanzia
  • Museo Nazionale del Cinema
  • MAUTO Museo Nazionale dell’automobile
  • Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
  • Palazzo Barolo, PAV parco d’arte vivente
  • Pinacoteca dell’Accademia Albertina, Castello di Rivoli
  • La Venaria Reale
  • Palazzina di caccia di Stupinigi
  • Infini.TO parco astronomico (Pino T.se)
  • Borgo e Rocca Medievale
  • GAM Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
  • MAO Museo d’Arte Orientale
  • Palazzo Madama Museo d’Arte Antica

Fuori Torino

  • Atlante dei Suoni (Venasca)
  • Ecomuseo Sogno di luce (Alpignano)
  • Casa Cavassa/La Castiglia (Saluzzo)
  • Museo Son de Lenga (Dronero)
  • Castello di Miradolo (san secondo di Pinerolo)
  • Giardino botanico di Oropa
  • Museo Camillo Leone (Vercelli)
  • Museo civico di Cuneo
  • Museo del Tesoro del Duomo (Vercelli)
  • Museo civico A. Garda (Ivrea)
  • Museo Valdese (Torre Pellice)
  • Palazzo Mazzetti (Asti)
  • WIMU Museo del Vino (Barolo)

Per la lista aggiornata dei musei del Piemonte aderenti a Nati con la Cultura, vi rimandiamo al sito ufficiale di Abbonamento Musei.

L’importanza della cultura

La cultura, del resto, è un aspetto fondamentale nella vita di ognuno di noi. Per dirla con le parole della Prof.ssa Chiara Benedetto, Presidente della Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus:

La Cultura fa bene alla Salute. Oggi sono scientificamente provati gli effetti di diversi stimoli sensoriali su specifiche aree del cervello e sui meccanismi psiconeuroendocrini che influenzano la capacità di relazionarci con noi stessi e l’ambiente che ci circonda. La partecipazione culturale attiva e la qualità dell’ambiente sono risorse in stili di vita che contribuiscono al ben-essere, allo sviluppo e al potenziamento creativo, alla rigenerazione per tutte le persone, a partire dai primi anni di vita, dai primi 1000 giorni, determinanti per la crescita bio-psico-sociale.

Siamo davvero felici che, in un momento in cui la cultura è super bersagliata dai tagli della spesa pubblica (vedi ad esempio la cancellazione delle domeniche gratuite ai musei) prendano vita iniziative come questa, che mirano a riavvicinare le persone alle principali fonti di sapere della nostra regione, offrendo ai genitori una comoda e soprattutto conveniente opportunità di svago dalla routine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizziamo i cookie per fornire un'esperienza di navigazione più completa agli utenti. Proseguendo nella navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Più info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi