Un web a misura di bimbi, ecco i migliori motori di ricerca per bambini

I bambini sono sempre più precoci, soprattutto nell’uso degli strumenti che consentono loro di connettersi ad internet (come ad esempio tablet, smartphone, notebook, etc). Una volta approdati sul web, però, possono imbattersi nei contenuti più disparati, molti dei quali non sono adatti ad un pubblico della loro età. Per questo motivo, oltre ad impostare le necessarie opzioni e i dovuti filtri di sicurezza quando consegnate il tablet ai vostri piccoli, è importante insegnare loro ad utilizzare i vari strumenti del web, primi fra tutti i motori di ricerca.

Non pensate però che la natura innocente delle curiosità dei bambini basti a proteggerli dai contenuti non adatti a loro, perché in realtà Google, così come gli altri motori di ricerca, non sono certo infallibili, perciò è possibile visualizzare risultati pericolosi anche partendo da una ricerca assolutamente innocua. Per questo esistono i motori di ricerca (o delle funzioni specifiche degli stessi) dedicati esclusivamente ai bambini. Vediamo quali sono e in cosa si differenziano.

Safe Search For Kids By Google

Partiamo da ciò che conosciamo e che già usiamo: Google. Safe Search for Kids è infatti un sito con una barra di ricerca che, per ogni “query” (le parole cercate) restituisce una serie di risultati estrapolati direttamente da quelli ufficiali di Google, al netto però del filtro per i bambini.

motori di ricerca per bambini The Safe Search Engine for Kids

Come potete vedere, oltre alla barra di ricerca e alla grafica colorata, adatta ai bambini, il sito propone già delle tab per una ricerca avanzata per immagini, video, e voci di enciclopedia. Sono inoltre presenti in home page delle informazioni sul tema “Internet e bambini”. L’unica vera pecca è che tutto è scritto in inglese, ma questo è un aspetto che purtroppo accomuna anche gli altri motori di ricerca per bambini.

Kid Rex

Tra le risorse più “kids friendly”, ossia più orientate ai bambini, troviamo senz’altro il sito Kid Rex, sul cui sfondo campeggia il disegno (realizzato da un bambino) di un simpatico tirannosauro.

kid rex motore di ricerca per bambini

Tra le informazioni riservate ai genitori, il team di KidRex specifica che sebbene nessun filtro possa considerarsi accurato al 100%, la ricerca sul loro motore dovrebbe portare a risultati dove la maggior parte dei contenuti non adatti ai bambini è stata rimossa.

Qwant Junior

qwant junior motore di ricerca per bambini

Qwant Junior è un motore di ricerca nato da un progetto francese (per ora trovare un progetto in lingua italiana è impossibile, purtroppo), ma è possibile impostare la lingua del sito in inglese.

Kiddle

kiddle

Kiddle è un progetto piuttosto recente e molto noto, visto che il suo lancio ha raccolto l’interesse di molte testate di tecnologia. Questo motore di ricerca per bambini possiede un robot mascotte – per l’appunto Kiddle – che guida i piccoli utenti alla ricerca, filtrando per loro i contenuti inadatti. Se invece viene immesso un termine sospetto, lo stesso robot impedisce alla ricerca di produrre risultati.

Conclusione

In generale, i motori di ricerca dedicati alle curiosità dei bambini sono ancora work in progress. I vari progetti esistenti puntano sulla grafica adatta all’infanzia, ma le funzionalità risultano ancora lacunose. Non solo mancano le pagine di presentazione in italiano, che renderebbero il sito familiare per i bambini, ma persino il software di ricerca non è settato per la ricerca in lingua italiana, col rischio che i risultati siano troppo scarni per i bambini.

Quello che serve è un progetto serio e completo, con alle spalle non un semplice algoritmo, ma un team di esseri umani che si occupi di selezionare manualmente i risultati migliori, perché il web è pieno di siti internet dedicati ai bambini (pensiamo ai siti delle emittenti televisive con i cartoni animati, oppure ai siti per disegnare/colorare, etc), basta solo trovarli.

In attesa che questa speranza diventi presto realtà, per il momento la soluzione migliore è modificare le impostazioni di Google per attivare il filtro per i risultati non adatti ai bambini (clicca qui per vedere come fare) e soprattutto seguire il più possibile i nostri bambini quando cercano qualcosa su internet, magari giocando a farlo insieme.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *